Possibilità di scarico a parete

Decreto Legislativo 4 luglio 2014, n.102: Modifica del D.P.R. 412/93 art. 5 comma 9.

E’stato nuovamente modificato l'articolo 5, comma 9 del DPR 412/93, la cui precedente modificava e liberalizzava lo scarico a parete.

Vengono in sostanza ampliate le casistiche relative alla possibilità di scarico a parete dei prodotti di combustione.

In particolare viene permesso per lo scarico a parete, oltre all'utilizzo di caldaie a condensazione classe 5 di NOx, anche l’utilizzo di caldaie convenzionali a gas a camera stagna aventi rendimento maggiore di 90 +2 log Pn (rif. art. 4, c. 6, lett. a) del D.P.R. 59/09) nel caso di sostituzione di caldaie che già scaricano a parete o in canna collettiva ramificata. Viene cancellata la facilitazione, per lo scarico a parete, per i generatori a basse emissioni appartenenti alla classe 4 di NOx.

Viene permesso invece lo scarico a parete con caldaie a condensazione nei seguenti casi:

  • asseverazione da parte del progettista sull'impossibilità tecnica di scaricare sopra il colmo del tetto
  • incompatibilità con norme a tutela dell'edificio
  • ristrutturazioni di impianti termici individuali in stabili plurifamigliari non dotati di camini/canne fumarie o sistemi di evacuazione prodotti della combustione con sbocco sopra il colmo del tetto

Inoltre la nuova stesura dell'articolo mantiene l’obbligo dei Comuni ad adeguare i propri regolamenti alle nuove disposizioni.

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