Sperimentazione tariffaria su scala nazionale rivolta ai clienti domestici che utilizzano pompe di calore elettriche in bassa tensione

L’AEEG (Autorità Energia Elettrica GAS e sistema idrico) ha pubblicato la Delibera 8 maggio 2014 n.205/2014/R/eel “Sperimentazione tariffaria su scala nazionale rivolta ai clienti domestici in bassa tensione che utilizzano pompe di calore elettriche come unico sistema di riscaldamento delle proprie abitazioni di residenza”.

Dal momento che l’installazione di una pompa di calore comporta generalmente consumi maggiori rispetto al contratto residenziale standard da 3.000 kWh annui, gli utenti residenziali che dispongono di pompe di calore si collocano in una delle fasce di consumo con i prezzi dell’energia più elevati. Ad essi spetta infatti la tariffa D3, per abitazioni di residenza con impegno di potenza superiore a 3 kW ed un costo al kilowattora di circa 0,32 €, contro i 0,20 €/kWh della tariffa D2 (consumi annui inferiori a 3.000 kWh) ed i 0,28-0,32 €/kWh della BTA, tariffa non domestica, dedicata esclusivamente alle pompe di calore con contatore dedicato.

Ci troviamo quindi di fronte ad un sistema tariffario del tutto inadeguato, che ostacola la diffusione di questa tecnologia, nonostante le sue enormi potenzialità.

Alla luce di questo scenario, l’AEEG ha deciso di mettere mano a questa tariffa a scaglioni progressivi e di proporre una nuova tariffa lineare D1 che permette, nella pratica, di risparmiare sulla bolletta energetica.

  • Cosa si deve fare per passare alla tariffa D1?

Per poter accedere alla tariffa agevolata D1, l’utente deve:

1. essere residente nell’immobile per il quale richiede la tariffa

2. disporre come unico sistema di riscaldamento di un impianto a pompe di calore.

Per accedere alla sperimentazione tariffaria non è necessario dotarsi di doppio contatore.

  • Quanto è possibile risparmiare passando dall’attuale tariffa D3 alla nuova tariffa D1?

Da una previsione di Coaer (Associazione di categoria federata ad ANIMA) si calcola che un utente tipico, residente ad esempio in zona climatica E (Lombardia), con un appartamento di circa 100mq ed un fabbisogno annuo di circa 120 kWh/m2 (Classe energetica D), dotato di generatore di calore a gas tradizionale, se passasse oggi alla pompa di calore, lavorando in D3 (circa 32 c€/kWh), avrebbe un costo di esercizio pari a circa 1.650€, con un risparmio di soli 100€ (nemmeno il 6%); con la tariffa D1 la spesa scenderebbe a circa 1.200€ con un risparmio di circa il 32% rispetto alla bolletta iniziale. Un altro vantaggio per la tariffa D1 consiste nel fatto di avere un’unica linea, non avendo doppio contatore, e di conseguenza un’unica bolletta.

Consulta il sito dell'Autorità, dove poter scaricare la documentazione di riferimento.